Tematica Razze feline

American curl

Da: it.wikipedia.org

Nome_scientifico: Felis catus

Autore: Linnaeus, 1775

Descrizione: Nel 1981 in California (USA) in una figliata di gattini alcuni piccoli presentarono un insolito riccio sulle orecchie. Questa variazione dominante è passata da uno dei gattini alla sua discendenza, provando la trasmissibilità di questa caratteristica. Oggi un'intera generazione di gattini può nascere con orecchie normali e nel giro di sei mesi la metà di essi può sviluppare un ricciolo particolare. I gatti che posseggono questo tratto sono chiamati American curl. La razza presenta sia la varietà a pelo lungo sia quella a pelo corto, sebbene in origine l'orecchio riccioluto si sia sviluppato in gatti dal pelo lungo. Il mantello può presentare un insieme di colori, ma sono più comuni i gatti dal pelo unicolore, multicolore e marmorizzato. Sebbene l'American curl sia considerato un gatto con pedigree da molte organizzazioni internazionali, è stato estremamente difficile standardizzarne la razza. Poiché è l'unico tra i gatti dotati di pedigree a doversi accoppiare con gatti comuni, all'American curl è impossibile assumere o mantenere uno ristretto numero di caratteristiche fisiche. È pressoché impossibile individuare le caratteristiche di questa razza, ma ogni American curl deve possedere le originali orecchie ricciolute, frutto di una mutazione spontanea, un corpo di media grandezza e una coda lunga. La denominazione ne riassume perfettamente l'identità: American perché è americano, Curl (che in inglese significa 'ricciolo') perché possiede orecchie a forma di ricciolo.

 



Stato: Antigua and Barbuda