Tematica Razze feline

Abissino

Da: www.foto.webalice.it.

Nome_scientifico: Felis catus

Autore: Linnaeus, 1775

Descrizione: Il Gatto Abissino è una razza felina originaria dell'Etiopia, chiamata anche Abissinia, da cui prende il nome. Si ritiene che si tratti di una razza molto antica, che probabilmente deriva da un gatto chiamato Zula, introdotto in Inghilterra da un comando militare inglese, nel 1868, dall’Abissinia, l’attuale Etiopia. Inoltre, a fine ‘800, i resti mummificati degli antichi gatti Egizi e le riproduzioni negli affreschi tombali furono messi a confronto con i gatti viventi in Abissinia: si rilevò una perfetta somiglianza, soprattutto per quanto riguarda la tonalità fulvo-dorata del mantello e alle dimensioni. Si è così diffusa l’opinione che l’odierna razza Abissina sia la diretta discendente dei felini Egizi i quali diedero volto e corpo alla Dea Bast. La selezione moderna risale al 1882, quando assunse uno standard definitivo e fu riconosciuta in Gran Bretagna. L’anno successivo, il 1883, la razza fu presentata all’esposizione felina del Crystal Palace di Londra. È tra le dieci razze più diffuse negli Stati Uniti e tra le cinque nel Nord America, mentre in Europa è meno diffuso. Aspetto: così come le altre razze di origine africana, l'Abissino possiede caratteristiche che permettono una buona resistenza alle temperature calde. Il corpo di taglia media oscilla tra i 4 e i 7,5 chili, è slanciato, snello e aggrazziato con arti sottili ma muscolosi che terminano in piedi piccoli e ovali. Ha occhi ovali e obliqui (gialli, verdi o nocciola) su un capo a cuneo piedi piccoli ovali e coda lunga e affusolata. Difetti che escludono il CAC: medaglione bianco; bianco troppo esteso sul petto; collare chiuso; presenza di sottopelo; assenza di ticking; striature sulle quattro zampe; macchie sul ventre; testa rotonda. Può soffrire di atrofia della retina. Mantello: il pelo è corto, ma possiede comunque una lunghezza tale da avere su ogni pelo due o tre bande di colore, il ticking, la caratteristica principale della razza. Folto, lucido, morbido e aderente al corpo. Denso e consistente al tatto. Il colore tipico è l’agouti caratterizzato dal ticking, l’alternanza di bande chiare e scure su ogni pelo. Il primo colore selezionato è il lepre, o ruddy, seguito da sorrel, blu, fawn, e tutte queste tonalità in silver. Lepre: corpo bruno-arancio picchiettato di nero. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono di color albicocca scuro. Sorrel: corpo rosso rame picchiettato di marrone. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono albicocca-fulvo chiaro. Blu: corpo azzurro-grigio caldo, scuro, intenso. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo tranne il ventre e l’interno delle zampe che invece sono di un beige rosato chiaro. Fawn: corpo rosa-beige picchiettato di un rosa più caldo. Sono richieste almeno 2-3 bande di colore su ogni singolo pelo. Il ventre e l’interno delle zampe sono beige rosato più chiaro, però, del blu. Silver: la tonalità del silver è una delle più recenti e rare; sono praticamente i colori sopra elencati in silver: black silver (lepre), sorrel silver, blu silver, fawn silver. Sono tutte caratterizzate dal mantello bianco-argentato, quindi più chiaro. Carattere: i tratti caratteriali tipici sono la caparbietà e la continua richiesta di attenzioni da parte del padrone: deve essere coinvolto nella vita domestica e avere la possibilità di sfogare le proprie energie nel movimento e nel gioco. È un gatto poco aggressivo ed inoltre socievole, che apprezza la compagnia di un altro gatto; è molto agile e curioso, soprattutto nei primi mesi di crescita: i gattini infatti sono estremamente vivaci.

 



Stato: Argentina

Anno: 2005

Stato: Benin

Anno: 1998


Stato: China (Taiwan)

Anno: 30/08/2006

Emissione: Animali domestici

Stato: Pabay

Anno: 1969


Stato: Tanzania

Anno: 1991