Tematica Animali preistorici


Prognathodon saturator Kass, 1999

Ill.: Dmitry Bogdanov
(Da: it.wikipedia.org)

Phylum: Chordata Haeckel, 1874

Subphylum: Vertebrata Cuvier, 1812

Classe: Reptilia Laurenti, 1768

Ordine: Squamata Oppel, 1811

Famiglia: Mosasauridae Gervais, 1853

Genere: Prognathodon Dollo, 1889

 


Specie e sottospecie: Di questo genere sono note numerose specie, i cui resti fossili sono stati ritrovati in varie parti del mondo. La specie tipo, Prognathodon solvayi, è stata descritta da Louis Dollo nel 1889 ed è basata su resti di un esemplare di media lunghezza (sei metri) rinvenuto in Belgio. Un'altra specie europea è Prognathodon giganteus, dotata di un cranio lungo 85 centimetri, ma ancora più grande doveva essere Prognathodon saturator, proveniente dai Paesi Bassi e lunga probabilmente 14 metri. Dal Campaniano della Francia proviene Prognathodon compressidens. In Nordamerica era comune Prognathodon overtoni, sprovvisto dei tipici denti all'infuori caratteristici delle altre specie. Prognathodon stadtmani, rinvenuto in Colorado, è ritenuto essere un mosasauro di profondità a causa di alcune caratteristiche delle ossa. In Israele è stato ritrovato Prognathodon currii, lungo forse 11 metri e dotato di mascelle che lo denotavano come un superpredatore di vertebrati marini. Le specie Prognathodon waiparaensis e Prognathodon kianda sono state ritrovate rispettivamente in Nuova Zelanda e in Angola. Il Prognathodon sectorius, conosciuto principalmente per mandibole e denti ritrovati in New Jersey e in Olanda, è a volte attribuito al genere Liodon. In Giordania, infine, sono stati rinvenuti il Prognathodon hudae (dalla dentatura particolarmente adatta a frantumare) e il Prognathodon primus, che rappresenta il primo cranio di mosasauro in Medioriente.

Descrizione: Genere: tipico rappresentante dei mosasauri, il prognatodonte possedeva un corpo relativamente allungato ma robusto, e ben adattato alla vita marina. Le zampe erano trasformate in strutture simili a pagaie, mentre la coda era allungata e compressa lateralmente. Il cranio, al contrario di gran parte dei mosasauri, era piuttosto corto e massiccio, dotato di mascelle robuste e di un muso allargato. I denti erano insolitamente corti e robusti, di forma conica e, in alcuni casi, dotati di striature longitudinali. I denti anteriori, in particolare, sporgevano dalla mascella (da qui il nome Prognathodon). Alcune specie di questo animale potevano raggiungere i 14 metri, e sono considerate fra i più grandi mosasauri. Uno studio effettuato su un esemplare giovane di Prognathodon (precedentemente noto come Tenerasaurus) ha messo in luce particolari dei tessuti molli: le zampe simili a pagaie erano dotate di lobi espansi alle estremità posteriori e, soprattutto, era presente una coda bilobata simile a quella degli squali, ma con il lobo inferiore molto più lungo. Il lobo superiore era privo di ossa (Lindgren et al., 2013). Il prognatodonte era senza dubbio un rappresentante dei mosasauridi, ma non è certa la sottofamiglia a cui apparteneva. Alcuni studiosi ritengono che fosse un parente dello stesso Mosasaurus, mentre altri lo considerano una forma gigante della sottofamiglia Plioplatecarpinae. È stato inoltre ipotizzato che il prognatodonte fosse in qualche modo ancestrale ai mosasauri durofagi Globidens e Carinodens. I denti grossi e conici di questo grande mosasauro hanno portato alcuni paleontologi a ipotizzare che il prognatodonte fosse un abitante di fondale, che si cibava di molluschi dal guscio particolarmente duro. Nonostante le dimensioni, quindi, è possibile che non fosse un predatore particolarmente attivo ma conducesse uno stile di vita caratterizzato da una dieta durofaga, come altri mosasauri più specializzati (es. Globidens). Tuttavia, alcune specie (come P. currii) sono state descritte come predatori di grandi vertebrati marini, che utilizzavano i robusti denti e le forti mascelle per strappare pezzi di carne dalle prede. La recente scoperta di due fossili quasi completi della specie P. overtoni, avvenuta in Alberta (Canada), ha offerto agli studiosi nuovi dati riguardo alle preferenze alimentari di Prognathodon. Un fossile, infatti, ha conservato al suo interno i contenuti dello stomaco: vi sono i resti di una tartaruga marina, pesci di dimensione di un tarpone e di una trota, e un possibile mollusco cefalopode (Konishi et al., 2011).

Diffusione: Rettile marino estinto, appartenente ai mosasauri. Visse nel Cretaceo superiore (Campaniano - Maastrichtiano, 80-70 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati ritrovati in Europa, Nordamerica, Israele, Giordania, Africa e Nuova Zelanda.


Data: 21/08/2015

Emissione: Animali preistorici marini

Stato: Sierra Leone

Data: 24/10/2016

Emissione: Animali preistorici marini

Stato: Niger


Data: 21/12/2016

Emissione: Animali preistorici marini

Stato: Niger

Data: 11/12/2017

Emissione: Animali preistorici marini

Stato: Djibouti

Nota: Emesso in un foglietto di 4 v. diversi


Data: 12/12/2017

Emissione: Animali preistorici acquatici

Stato: Solomon Islands

Nota: Presente nel foglietto