Tematica Animali preistorici


Pelecanimimus polydon Perez-Moreno et al., 1994

Ill.: El fosilmaníaco
(Da: it.wikipedia.org)

Phylum: Chordata Haeckel, 1874

Subphylum: Vertebrata Cuvier, 1812

Classe: Sauropsida Huxley, 1864

Ordine: Saurischia Seeley, 1887

Famiglia: Ornithomimidae Marsh, 1890

Genere: Pelecanimimus Perez-Moreno et al., 1994

 


Descrizione: Era un piccolo ornithomimosauro, lungo circa 2-2,5 m ed alto circa 1,50 metri. Il suo cranio era insolitamente lungo e stretto; la caratteristica distintiva dell'animale era la presenza di ben 220 denti nella parte anteriore del muso. I denti si dividevano in due forme principali: i denti presenti nella parte anteriore della mascella superiore sono ampi e a forma di D ,in sezione trasversale, mentre quelli presenti nella parte posteriore erano simili a lame. In complessiva, i denti anteriori erano leggermente più grandi di quelli inferiori. Solo un altro ornithomimosauride è noto per la presenza di denti, l'Harpymimus okladnikovi che possedeva undici denti in totale, solo nella mandibola (decisamente meno di Pelecanimimus). La presenza di un così gran numero di denti in Pelecanimimus, unito alla mancanza di spazio interdentale, è stato interpretato dai paleontologi, come un adattamento per un cambio di alimentazione, diventando erbivori e non avendo più bisogno di cacciare e di masticare, gli ornithomimosauridi persero i denti evolvendo il proprio muso in becco adatto a tagliare e strappare i vegetali.[2] Le braccia e mani di Pelecanimimus polydon erano quelle di un tipico ornitomimosauride, con l'ulna e il radio strettamente ravvicinate. La mano era a forma di gancio con tre dita di uguale lunghezza dotati di artigli afflati che forse servivano per afferrare le prede. Il ritrovamento di tessuti molli all'interno della formazione Calizas de La Huérguina, è fatto eccezionale in quanto prima del Pelecanimimus polydon non si erano ritrovati tessuti molli di dinosauri. Il Pelecanimimus possedeva una piccola cresta composta di cheratina posta dietro la testa che probabilmente aveva una funzione di riconoscimento intraspecifico. Sotto la gola il possedeva una sacca di pelle simile a quella degli odierni pellicani, da cui prende il nome. Probabilmente si comportava come gli odierni fenicotteri o gru, trascorrendo gran parte del suo tempo nell'acqua bassa dove usava il becco dentato e i lunghi artigli per catturare pesci e altri piccoli animali che poi accumulava nella sacca cutanea. In alcune parti del corpo, i paleontologi hanno riscontrato la presenza di piume e strutture filamentose. Il Pelecanimimus è anche l'unico ornithomimosauride, in cui i paleontologi hanno riscontrato la presenza di tessuti molli all'interno della gola, come la lingua. Sia per il periodo in cui è vissuto sia per la presenza di denti all'interno del becco, il Pelecanimimus polydon è considerato un membro basale e primitivo di Ornithomimosauria. A seguito di un'analisi cladistica effettuata dal paleontologo Makovicky nel 2005, la sua presenza all'interno degli Ornithomimosauria come membro primitivo è stata confermata. Uno studio condotto dai paleontologi Kobayashi e Lü nel 2003, ha dimostrato che Pelecanimimus e Harpymimus rappresentano due gradini consecutivi della scala evolutiva degli ornithomomimidi.

Diffusione: Il cui nome significa "imitatore di pellicani", è un genere primitivo estinto di dinosauro ornitomimosauro vissuto nel Cretaceo inferiore, 130 milioni di anni fa, in quella che oggi è l'attuale Spagna. Uno degli aspetti più distintivi di questo animale è la presenza di numerosi denti all'interno dei denti, assenti nella maggior parte degli ornithomimosauri (i cosiddetti “imitatori di uccelli”).


Data: 30/06/2016

Emissione: Dinosauri

Stato: Spain