Tematica Animali preistorici


Mauisaurus haasti Hector, 1874

Ill.: Nobu Tamura
(Da: it.wikipedia.org)

Phylum: Chordata Haeckel, 1874

Subphylum: Vertebrata Cuvier, 1812

Classe: Reptilia Laurenti, 1768

Ordine: Plesiosauria de Blainville, 1835

Famiglia: Elasmosauridae Cope, 1869

Genere: Mauisaurus Hector, 1874

 


Descrizione: Questo rettile marino è conosciuto per una varietà di fossili, largamente incompleti, che hanno tuttavia permesso la ricostruzione dell'animale. Il Mauisaurus doveva essere un plesiosauro gigantesco: con una lunghezza stimata di circa 12 - 14 metri è ritenuto uno dei più lunghi plesiosauri conosciuti. Possedeva un caratteristico collo estremamente allungato, lungo oltre 7 metri (e quindi circa metà della lunghezza intera). In proporzione al corpo, il collo del Mauisaurus era uno dei più lunghi fra tutti i plesiosauri noti. Come tutti i plesiosauri, anche il Mauisaurus era dotato di quattro zampe trasformate in strutture simili a pinne. I fossili di questo animale vennero trovati nel 1870 da Julius Haast nell'area attorno al fiume Waipara, nei pressi della cittadina di Canterbury. Descritto per la prima volta nel 1874, il Mauisaurus è considerato un plesiosauro appartenente agli elasmosauridi, una famiglia caratterizzata da un collo estremamente allungato. Le illustrazioni originali dei fossili, eseguite da Hector, portarono a un errore di interpretazione dei resti: il femore venne ricostruito in senso laterale anziché in senso dorsale. Uno studio di Welles del 1962, pertanto, descrisse il femore come "lungo e snello", mentre come molti elasmosauri era tozzo e robusto. Il pube, in ogni caso, era insolitamente stretto. Più recentemente è stato ritrovato anche un esemplare giovane attribuito alla stessa specie; l'esemplare, piuttosto completo, ha permesso di ricostruire in maggiore dettaglio l'anatomia dell'animale. Alcune caratteristiche scheletriche (coracoide, femore) sono abbastanza distinte da permettere di classificare il Mauisaurus un genere a sé stante. Altri resti fossili attribuiti a questa specie sono stati ritrovati in Cile e sono stati descritti nel 2010. Un'altra specie attribuita a questo genere (Mauisaurus gardneri) venne descritta nel 1877 da Harry Govier Seeley, ma in seguito è stata considerata un nomen dubium a causa dell'estrema frammentarietà dei resti. Il nome generico Mauisaurus deriva dal dio della mitologia Maori, Maui. Si racconta che Maui abbia raccolto la Nuova Zelanda dal fondo del mare usando un amo da pesca, creando di fatto la terra. Mauisaurus è uno dei pochi grandi rettili fossili ritrovati in Nuova Zelanda, ed è pertanto piuttosto noto in quel luogo.

Diffusione: Rettile marino estinto, appartenente ai plesiosauri. Visse nel Cretaceo superiore (Maastrichtiano, circa 68 milioni di anni fa) e i suoi resti fossili sono stati ritrovati in Nuova Zelanda e probabilmente in Cile.

Bibliografia: –Norton Hiller; José P. O’Gorman; Rodrigo A. Otero; Al A. Mannering (2017). "A reappraisal of the Late Cretaceous Weddellian plesiosaur genus Mauisaurus Hector, 1874". New Zealand Journal of Geology and Geophysics. 60 (2): 112-128.
–Hiller, N., Mannering, A.A., Jones, C.M., Cruickshank, A.R.I. (2005). The nature of Mauisaurus haasti Hector, 1874 (Reptilia: Plesiosauria). Journal of Vertebrate Paleontology 25 (3):588-601.
–O'Gorman, J.P. (2016). "A Small Body Sized Non-Aristonectine Elasmosaurid (Sauropterygia, Plesiosauria) from the Late Cretaceous of Patagonia with Comments on the Relationships of the Patagonian and Antarctic Elasmosaurids". Ameghiniana. 53 (3): 245-268.
–Welles, S. P. 1962. A new species of elasmosaur from the Aptian of Columbia and a review of the Cretaceous plesiosaurs. University of California Publications in Geological Science 46, 96 pp.
–"Dinosaurs". New Zealand Post Stamps. Retrieved 2018-12-20.


Data: 10/10/1993

Emissione: Animali preistorici

Stato: New Zealand

Data: 03/03/2010

Emissione: Rettili preistorici della Nuova Zelanda

Stato: New Zealand


Data: 25/11/2013

Emissione: Animali preistorici

Stato: Uganda