Tematica Animali preistorici


Macroplata tenuiceps Swinton, 1930

Ill.: Nobu Tamura
(Da: it.wikipedia.org)

Phylum: Chordata Haeckel, 1874

Subphylum: Vertebrata Cuvier, 1812

Classe: Reptilia Laurenti, 1768

Ordine: Plesiosauria de Blainville, 1835

Famiglia: Rhomaleosauridae Nopsca, 1928

Genere: Macroplata Swinton, 1930

 


Descrizione: Questo animale, al contrario della maggior parte dei plesiosauri della sua epoca, sviluppò una testa grossa e un collo corto, acquisendo un profilo maggiormente idrodinamico. In ogni caso, in Macroplata il collo era ancora piuttosto sviluppato (lungo circa il doppio della testa), mentre il cranio era appiattito e già allungato rispetto a quelli dei suoi predecessori. Questo plesiosauro era lungo circa 4,5 metri e, con un cranio di quasi 60 centimetri, doveva essere uno dei massimi predatori marini dell'inizio del Giurassico. Come altri plesiosauri dal collo corto, possedeva coracoidi molto più grandi delle scapole, che indicano un nuoto potente e veloce. Il muso era appuntito e terminava in un rostro affusolato, mentre il collo era piuttosto rigido e composto da 27 vertebre corte e appiattite. I fossili di questo animale, rinvenuti nella formazione Blue Lias nel Warwickshire, risalgono ai primi tempi del periodo Giurassico (Hettangiano) e sono tra i più antichi attribuibili ai plesiosauri. La prima descrizione del Macroplata tenuiceps avvenne nel 1930 ad opera di Swinton; successivamente al genere venne attribuita una seconda specie, il M. longirostris, un po' più recente. Nel 2011 questa specie venne però assegnata al genere Hauffiosaurus (Benson et al., 2011). Il Macroplata è un rappresentante basale dei romaleosauridi, un gruppo di plesiosauri arcaici tipici del Giurassico inferiore e medio, caratterizzati da collo relativamente corto e testa allungata, ma differenti in quanto a morfologia dai successivi pliosauridi. Altri romaleosauridi basali affini al Macroplata potrebbero essere stati Avalonnectes e Anningasaura. Il nome generico Macroplata deriva dal greco e significa "lunga scapola", in riferimento al cinto pettorale con coracoidi molto lunghi e stretti; scapole e coraciodi erano modificati a formare grandi piastre ossee sotto il corpo, che proteggevano le pagaie anteriori. L'epiteto specifico, tenuiceps, significa "dalla testa stretta". Il Macroplata doveva essere un predone di tutto rispetto, che si nutriva di pesci e altri animali marini nel Giurassico inferiore, intrappolandoli grazie alle lunghe fauci armate di denti acuminati. Le ossa delle scapole erano piuttosto grosse, e indicano che questo animale poteva esercitare una notevole spinta in avanti per il nuoto veloce.

Diffusione: Vissuto all'inizio del Giurassico inferiore (Hettangiano, circa 198 milioni di anni fa). I suoi resti sono stati rinvenuti in Inghilterra.


Data: 23/01/1995

Emissione: Rettili marini del Giurassico

Stato: Turks and Caicos Islands

Data: 06/02/1995

Emissione: Animali preistorici

Stato: Gambia


Data: 01/06/1999

Emissione: Animali preistorici

Stato: Nicaragua

Nota: Emesso in un foglietto di 6 v. diversi

Data: 26/01/2005

Emissione: Animali preistorici

Stato: Maldives

Nota: Emesso in un foglietto di 4 v. diversi


Data: 25/03/2013

Emissione: Rettili preistorici degli oceani

Stato: Guinea-Bissau

Data: 25/03/2013

Emissione: Rettili preistorici degli oceani

Stato: Guinea-Bissau

Nota: Emesso in un foglietto di 5 v. diversi


Data: 16/01/2017

Emissione: Animali preistorici acquatici

Stato: Central African Republic

Nota: Emesso in un foglietto di 4 v. diversi