Tematica Animali preistorici


Euparkeria capensis Broom, 1913

Ill.: Nobu Tamura.

Phylum: Chordata Haeckel, 1874

Subphylum: Vertebrata Cuvier, 1812

Classe: Sauropsida Huxley, 1864

Ordine: Diapsida Osborn, 1903

Famiglia: Euparkeriidae Huene, 1920

Genere: Euparkeria Broom, 1913

 


Descrizione: L'Euparkeria ("vera Parkeria") era un piccolo ed agile carnivoro (lungo fino ad 1 m) che si muoveva normalmente su quattro zampe, ma non appena avvistava una potenziale preda come un piccolo rettile mammaliano, si sollevava sulle zampe posteriori e partiva all'attacco. L'Euparkeria è un animale molto interessante perché presenta caratteristiche comuni sia ai coccodrilli sia ai dinosauri. Fu uno dei primi membri degli arcosauri, sottoclasse dei rettili comprendente i parasuchi ossei, i coccodrilli, i dinosauri e i pterosauri fossili, che dominò la Terra per milioni di anni. Questi animali si diffusero ampiamente durante il Triassico. L'Euparkeria apparteneva al gruppo degli arcosauri tecodonti, rettili che avevano i denti fissati in alveoli. Gli arti posteriori erano ricurvi e robusti, adatti quindi a rapide accelerazioni. Per mantenersi meglio in equilibrio durante la corsa, l'Euparkeria sollevava la coda. L'Euparkeria aveva i denti di un predatore. Dotati di radici profonde, questi denti affilati e seghettati, adatti a lacerare la carne. L'Euparkeria, così come i coccodrilli e alcuni dinosauri vissuti in epoca più tarda, aveva delle piastre ossee. Questa semplice corazza si articolava in file doppie lungo la spina dorsale e proteggeva il rettile dagli attacchi dei predatori più grandi. Gli arti della maggior parte dei rettili vissuti prima del Triassico superiore si allungavano lateralmente al corpo il quale, durante la marcia, era vicino al terreno. Gli arti dell'Euparkeria, invece, erano in parte ripiegati sotto il corpo e, quindi, più efficienti. I dinosauri, gli uccelli, i mammiferi venuti dopo l'Euparkeria potevano sostenere ancora meglio il peso del loro corpo, in quanto gli arti, in posizione più eretta, permettevano loro di sollevarsi maggiormente dal terreno.

Diffusione: Visse circa 240 milioni di anni fa, nel Triassico, in Africa meridionale.

Bibliografia: –Broom, R. (1913). On the South African Pseudosuchian Euparkeria and allied genera: Proceedings of the Zoological Society of London, v. 83 (3): p. 619-633.
–R. F. Ewer (1965). The Anatomy of the Thecodont Reptile Euparkeria capensis Broom. Philosophical Transactions of the Royal Society of London, Series B 248 (751):379-435.
–Gower, DJ & E Weber (1998). The braincase of Euparkeria, and the evolutionary relationships of birds and crocodilians. Biol. Rev. 73 (4): 367-411.
–S. J. Nesbitt. 2011. The early evolution of archosaurs: relationships and the origin of major clades. Bulletin of the American Museum of Natural History 353:1-292.
–Schmitz, L.; Motani, R. (2011). "Nocturnality in Dinosaurs Inferred from Scleral Ring and Orbit Morphology". Science 332 (6030):705-708.
–Sookias, R. B.; Butler, R. J. (2013). "Euparkeriidae". Geological Society, London, Special Publications 2013 379 (1): 35-48.
–Legendre, Segalen & Cubo (2013). Legendre LJ, Segalen L, Cubo J. Evidence for high bone growth rate in Euparkeria obtained using a new paleohistological inference model for the humerus. Journal of Vertebrate Paleontology 33 (6):1343–1350.


Data: 12/01/1982

Emissione: Karoo Fossils

Stato: South Africa

Data: 27/10/1993

Emissione: Dinosauri

Stato: Guinea


Data: 08/08/1996

Emissione: Animali preistorici

Stato: Kingdom of Cambodia

Data: 08/08/1996

Emissione: Dinosauri

Stato: Kampuchea (People's Republic)


Data: 28/03/2001

Emissione: Creature preistoriche

Stato: Guyana

Nota: Emesso in un foglietto di 6 v. diversi