Tematica Religione cristiana

San Andrea

Icona di Sant'Andrea Protocletos

Nome: San Andrea

Notizie: (Betsaida, 6 a.C. - Patrasso, 30 novembre 60) Andrea, in lingua greca Andreas, denominato secondo la tradizione ortodossa Protocletos o il Primo chiamato; fu un apostolo di Gesù Cristo, venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa. Andrea era il fratello di san Pietro. Quasi sicuramente il suo nome (derivante dal vocabolo greco andreaia, "virilità, valore"), come altri nomi tramandati in greco, non era il nome originario di questo apostolo in quanto, nella tradizione ebraica o giudaica, il nome Andrea compare solo a partire dal II-III secolo. Il Nuovo Testamento ricorda che Andrea era figlio di Giona, o Giovanni, (Mc 1:16-17; Gv 1:42). Egli era nato a Betsaida sulle rive del Lago omonimo in Galilea (Gv 1:44). Assieme al fratello Pietro esercitava il mestiere di pescatore e la tradizione vuole che Gesù stesso lo avesse chiamato ad essere suo discepolo invitandolo ad essere per lui "pescatore di uomini" (halieis anthropon), tradotto anche come "pescatore di anime". Agli inizi della vita pubblica di Gesù, occupavano la stessa casa a Cafarnao (Mc 1:21-29). Il Vangelo di Giovanni ricorda che Andrea, con suo fratello Simon Pietro, era stato in precedenza discepolo di Giovanni il Battista, che per primo gli consigliò di seguire Gesù, continuatore della sua opera (Gv 1:35-40). Andrea fu il primo a riconoscere in Gesù il Messia e lo fece conoscere al fratello (Gv 1:41). Presto entrambi i fratelli divennero discepoli di Cristo. In un'occasione successiva, prima della definitiva vocazione all'apostolato, essi erano definiti come grandi amici e lasciarono tutto per seguire Gesù (Lc 5:11; Mt 4:19-20; Mc 1:17-18). Nei vangeli Andrea è indicato essere presente in molte importanti occasioni come uno dei discepoli più vicini a Gesù (Mc 13:3; Gv 6:8, 12:22), ma negli Atti degli Apostoli si trova solo una menzione marginale della sua figura (At 1:13). Eusebio di Cesarea ricorda nelle sue "Origini" che Andrea aveva viaggiato in Asia Minore ed in Scizia, lungo il Mar Nero come del resto anche sul Volga e sul Kiev. Per questo egli è divenuto santo patrono della Romania e della Russia. Secondo la tradizione, egli fu il fondatore della sede episcopale di Bisanzio (Costantinopoli), dal momento che l'unico vescovato dell'area asiatica che era già stato fondato era quello di Eraclea. Nel 38, su questa sede gli succedette Stachys. La diocesi si svilupperà successivamente nel Patriarcato di Costantinopoli. Andrea è riconosciuto come santo patrono della sede episcopale. La tradizione vuole che Andrea sia stato martirizzato per crocifissione a Patrasso (Patrae) in Acaia (Grecia). Dai primi testi apocrifi, come ad esempio gli Atti di Andrea citati da Gregorio di Tours, si sa che Andrea venne legato e non inchiodato su una croce latina (simile a quella dove Cristo era stato crocifisso), ma la tradizione vuole che Andrea sia stato crocifisso su una croce di forma detta Croce decussata (a forma di X) e comunemente conosciuta con il nome di "Croce di Sant'Andrea"; questa venne adottata per sua personale scelta, dal momento che egli non avrebbe mai osato eguagliare il Maestro nel martirio. Quest'iconografia di sant'Andrea appare ad ogni modo solo attorno al X secolo, ma non divenne comune sino al XVII secolo. Proprio per il suo martirio, sant'Andrea è divenuto anche il patrono di Patrasso. l'ordine di Sant'Andrea il primo chiamato fu il primo ed il più alto degli ordini dell'Impero russo. l'ordine venne fondato nel 1698 dallo zar Pietro I di Russia, in onore di sant'Andrea, primo apostolo di Gesù Cristo e santo patrono della Russia. Esso aveva una sola classe ed era concesso unicamente ai più eminenti tra i cittadini e i militari. Fyodor Golovin fu il primo cavaliere dell'ordine e sino alla sua abolizione, con la rivoluzione russa del 1917, erano esistiti meno di cento cavalieri. Durante la monarchia, coloro che ricevevano questo ordine, automaticamente ricevevano anche tutte le altre onorificenze russe (ordine di Sant'Alexander Nevsky, ordine dell'Aquila Bianca, ordine di Sant'Anna e ordine di San Stanislao (è bene precisare che gli ordini dell'Aquila Bianca e di San Stanislao erano di collazione della Polonia, ma erano passati alla Russia dopo che questa l'aveva conquistata). Successivamente coloro che ricevevano questa onorificenza venivano anche automaticamente promossi al grado di luogotenente generale o vice ammiraglio. Venne anche stabilito che questa onorificenza spettasse ai principi di sangue dal giorno del loro battesimo. I cavalieri dell'Ordine, ai sensi della Carta Costituzionale del medesimo, dovevano possedere il rango più alto di nobiltà e dovevano avere il massimo grado militare. I cavalieri erano tenuti ad avere un comportamento morale che identificasse l'importanza di questa concessione onorifica pena la requisizione dell'onorificenza ed inoltre il numero degli insigniti non poteva essere superiore a 24, di cui almeno la metà dovevano essere di nazionalità russa. Il 17 aprile 1797, inoltre, lo zar Paolo I stabilì che tale onorificenza poteva essere concessa anche ai membri del clero in evidenza di grandi prove di onorabilità. Nel 1798, sempre per volere dello zar, venne approvato anche l'abbigliamento ufficiale dell'Ordine sul modello di altri ordini europei. Esso consisteva in un mantello di velluto verde molto scuro foderato di panno bianco, con il colletto sulla cima broccato d'argento con cordone d'argento e le nappe del medesimo materiale. Sul lato sinistro del mantello era ricamata la stella dell'Ordine. l'abbigliamento sotto il mantello era di broccato bianco guarnito con galloni d'oro e riportante sul petto la croce di Sant'Andrea in oro. I pantaloni erano di cashmere, le calze di seta bianca, il cappello di velluto nero con piume bianche e rosse e una fascia color azzurro cielo. La medaglia consisteva in un'aquila bicefala coronata e smaltata di nero portante sul petto una croce di Sant'Andrea smaltata di blu con sant'Andrea crocifisso su di essa in oro; su ciascuna delle braccia della croce si trova una lettera della sigla SAPR ("Sant'Andrea protettore della Russia"). La stella era composta di una stella di otto punte che porta le medesime decorazioni della medaglia ed è attorniata da un anello smaltato di blu con in lettere dorate il motto dell'ordine "Per destino e lealtà" (in russo "Za Veru i Vernost"). Era portata sulla parte sinistra del petto. Il nastro era completamente azzurro-cielo. l'insegna dell'ordine poteva anche essere concessa "con diamanti" come simbolo di speciale distinzione. Il capitolo dell'Ordine aveva sede nella Cattedrale di Sant'Andrea a San Pietroburgo. l'Ordine originale di Sant'Andrea si distingueva per essere un ordine dinastico della casata regnante di Russia e come tale si estinse alla morte dei Romanov e con la loro detronizzazione nel 1917. l'Ordine venne ufficiosamente ristabilito dalla chiesa ortodossa di Russia il 27 dicembre 1988 con un'insegna simile. Esso venne successivamente ristabilito anche dalla Federazione Russa come la più alta ricompensa civile e militare dello stato col decreto presidenziale n° 576 del 1 luglio 1998 per merito di Boris Eltsin.

 



Stato: Chad

Emissione: Gli Apostoli

Anno: 06/05/1969

Dentelli: 12½ x 13