Tematica Religione cristiana


Ordine di Sant'Andrea

Da: it.wikipedia.

Nome: Ordine di Sant'Andrea

Notizie: L'Ordine Imperiale di Sant'Andrea apostolo "il primo chiamato" fu il primo ed il più alto degli ordini dell'Impero russo, fondato dallo zar Pietro il Grande nel 1698. L'onorificenza venne abolita dopo il crollo dell'Impero russo e sotto il governo dell'URSS, venendo ripristinata nel 1998 come maggiore onorificenza concessa dallo stato russo. Nel corso del suo soggiorno in Inghilterra, lo zar Pietro I di Russia ricevette diverse decorazioni come simbolo di buona apertura delle monarchie occidentali nei confronti della Russia che stava tentando di uscire dal proprio secolare isolamento. Nel gennaio del 1698, lo zar ricevette tra gli altri l'Ordine della Giarrettiera per mano di Guglielmo III d'Inghilterra. Nel corso della sua visita in Gran Bretagna, scoprì l'esistenza dell'Ordine del Cardo, una distinzione onorifica creata nel 1503 da re Giacomo IV di Scozia. Questo ordine era stato posto sotto la diretta protezione di Sant'Andrea apostolo, patrono della Scozia ed assieme al fiore del cardo uno dei simboli nazionali. Pietro I si rese conto che ancora alla fine del XVII secolo, la Russia non possedeva alcuna onorificenza nazionale né un ordine dinastico e per questo motivo decise di trarre ispirazione dalla decorazione scozzese per istituirne uno nella propria patria. Una volta ritornato in Russia il 30 novembre 1698, infatti, fu lo stesso Pietro I di Russia ad istituire questa onorificenza dedicandola e ponendola sotto la protezione di sant'Andrea, primo apostolo di Gesù Cristo e santo patrono della Russia. Esso aveva una sola classe ed era concesso unicamente ai più eminenti tra i cittadini e i militari. Fyodor Golovin fu il primo cavaliere dell'ordine e sino alla sua abolizione, con la rivoluzione russa del 1917, vennero creati poco meno di cento cavalieri. Durante la monarchia, coloro che ricevevano questo ordine, automaticamente ricevevano anche tutte le altre onorificenze russe: Ordine di Sant'Aleksandr Nevskij, ordine dell'Aquila Bianca, ordine di Sant'Anna e ordine di San Stanislao (è bene precisare che gli ordini dell'Aquila Bianca e di San Stanislao erano di collazione della Polonia, ma erano passati alla Russia dopo che questa l'aveva conquistata). Successivamente coloro che ricevevano questa onorificenza venivano anche automaticamente promossi al grado di luogotenente generale o vice ammiraglio se già in precedenza erano stati militari. Venne anche stabilito che questa onorificenza spettasse automaticamente a tutti i principi di sangue della casata imperiale russa dal giorno del loro battesimo. I cavalieri dell'Ordine, ai sensi della Carta Costituzionale del medesimo, dovevano possedere il rango più alto di nobiltà e dovevano avere il massimo grado militare. I cavalieri erano tenuti ad avere un comportamento morale che identificasse l'importanza di questa concessione onorifica pena la requisizione dell'onorificenza ed inoltre il numero degli insigniti non poteva essere superiore a 24, di cui almeno la metà dovevano essere di nazionalità russa. Le prime concessioni dell'Ordine fatte da Pietro I furono principalmente a generali militari e uomini d'arme che lo aiutarono a rinsaldare i confini dello stato dall'ingerenza del Regno di Svezia e dal suo espansionismo. Lo stesso Pietro I si consegnò le insegne dell'Ordine solo nel 1703, divenendo quindi solo il settimo cavaliere dell'Ordine in quanto aveva sempre detto di non ritenersi degno di poter portare le insegne dell'Ordine da lui stesso fondato. Lo zar ritenne di poter meritare l'onorificenza solo a seguito dell'assedio della fortezza di Nöteborg dove, assieme all'amico il tenente generale Alexandre Danilovitch Menchikov, lo zar aveva capitanato personalmente i soldati dei reggimenti Préobrajensky e Semionovsky, imbarcati su trenta vascelli, nella notte del 1 maggio 1703, sopportando il violento contrattacco svedese. Questo eroico fatto di guerra convinse Pietro I di essere degno di ricevere l'onorificenza, concedendola personalmente anche ad Alexandre Danilovitch Menchikov, a Gavriil Ivanovitch Golovkine, ed all'ammiraglio Fiodor Alekseïevitch Golovine.

 



Stato: Russia

Anno: 2011

Dentelli: 12 x 12