Tematica Religione cristiana

L'Assunzione di Maria in Cielo

Assunzione di Maria
Tiziano (1490-1576)

Nome: L'Assunzione di Maria in Cielo

Notizie: L'Assunzione di Maria in Cielo è un dogma cattolico nel quale viene affermato che Maria, terminato il corso della vita terrena, fu trasferita in Paradiso, sia con l'anima che con il corpo, cioè fu assunta, accolta in cielo. L'Assunzione di Maria, nel pensiero cattolico, è un'anticipazione della resurrezione della carne, che per tutti gli altri uomini avverrà soltanto alla fine dei tempi, con il Giudizio universale. I cristiani ortodossi e armeni celebrano la Dormizione di Maria: Maria sarebbe stata assunta in cielo dopo la morte. Né la Dormizione né l'Assunzione sono un dogma presso gli Ortodossi o gli Armeni. La differenza principale tra Dormizione e Assunzione è che la seconda non implica necessariamente la morte, ma neppure la esclude. Né l'Assunzione né la Dormizione fanno parte della dottrina anglicana e sono rigettate dalla maggior parte degli anglicani. Tuttavia nella "Chiesa alta" si propende per la seconda, più che per la prima. La Commissione internazionale cattolica/anglicana (ARCIC), un organo di dialogo teologico ecumenico, in un documento di discussione del 2005 (non vincolante né per la Chiesa Cattolica Romana, né per la Comunione Anglicana) ha però proposto che il dogma dell'Assunzione di Maria "è compatibile con le Scritture". Le Chiese protestanti invece non credono nell'Assunzione di Maria, in quanto non affermata nella Bibbia. Tradizione: «Era conveniente che colei che nel parto aveva conservato integra la sua verginità conservasse integro da corruzione il suo corpo dopo la morte. Era conveniente che colei che aveva portato nel seno il Creatore fatto bambino abitasse nella dimora divina. Era conveniente che la Sposa di Dio entrasse nella casa celeste. Era conveniente che colei che aveva visto il proprio figlio sulla Croce, ricevendo nel corpo il dolore che le era stato risparmiato nel parto, lo contemplasse seduto alla destra del Padre. Era conveniente che la Madre di Dio possedesse ciò che le era dovuto a motivo di suo figlio e che fosse onorata da tutte le creature quale Madre e schiava di Dio.» (san Giovanni Damasceno). Alcune fonti antiche e la leggenda del ramo di palma: le prime indicazioni sull'Assunzione di Maria risalgono al periodo compreso tra la fine del secolo IV e la fine del V. Efrem il Siro († 373) sosteneva che il corpo di Maria non aveva subito corruzione dopo la morte. Timoteo di Gerusalemme (sec. IV) scriveva che la Vergine era rimasta immortale perché il Cristo l'aveva trasferita nei luoghi della sua ascensione. Epifanio di Salamina († 403) affermava che la fine terrena di Maria fu piena di prodigio e che quasi certamente la Vergine possedeva già con la carne il regno dei cieli. L'operetta siriaca Obsequia Beatae Virginis riferiva che l'anima di Maria, subito dopo la morte, si era riunita nuovamente al corpo. Tra gli apocrifi di quest'epoca i più noti sono: la Dormizione della Santa Madre di Dio, attribuita a San Giovanni il Teologo, ovvero l'Evangelista (sec. VI) -- Il Transito della Beata Maria Vergine, attribuito a Giuseppe d'Arimatea ma in realtà, secondo gli studiosi, del IV secolo. Narra il Transito della Beata Maria Vergine che la Madonna aveva chiesto al Figlio di avvertirla della morte tre giorni prima. La promessa fu mantenuta: il secondo anno dopo l'Ascensione Maria stava pregando quando le apparve l'angelo del Signore. Teneva un ramo di palma e le disse: Fra tre giorni sarà la tua assunzione. La Madonna convocò al capezzale Giuseppe d'Arimatea e altri discepoli del Signore e annunciò loro la sua morte. «Venuta la domenica, all'ora terza, come lo Spirito Santo discese sopra gli apostoli in una nube, discese pure Cristo con una moltitudine di angeli e accolse l'anima della sua diletta madre. E fu tanto lo splendore di luce e il soave profumo mentre gli angeli cantavano il Cantico dei Cantici al punto in cui il Signore dice: "Come un giglio tra le spine, tale è la mia amata fra le fanciulle" - che tutti quelli che erano là presenti caddero sulle loro facce come caddero gli apostoli quando Cristo si trasfigurò alla loro presenza sul monte Tabor, e per un'intera ora e mezza nessuno fu in grado di rialzarsi. Poi la luce si allontanò e insieme con essa fu assunta in cielo l'anima della Beata Vergine Maria in un coro di salmi, inni e cantici dei cantici. E mentre la nube si elevava, tutta la terra tremò e in un solo istante tutti i Gerosolimitani videro chiaramente la morte della santa Maria». In quel momento Satana istigò gli abitanti di Gerusalemme che presero le armi e si diressero contro gli apostoli per ucciderli e impadronirsi del corpo della Vergine che volevano bruciare. Ma una cecità improvvisa impedì loro di attuare il proposito e finirono per sbattere contro le pareti. Gli apostoli fuggirono con il corpo della Madonna trasportandolo fino alla valle di Giosafat dove lo deposero in un sepolcro: in quell'istante - narra il Transito della Beata Maria Vergine - li avvolse una luce dal cielo e, mentre cadevano a terra, il santo corpo fu assunto in cielo dagli angeli. Dogma: il dogma cattolico è stato proclamato da papa Pio XII il 1º novembre 1950, anno santo, attraverso la costituzione apostolica Munificentissimus Deus (incipit latino, traducibile: "Dio generosissimo"). Si tratta dell'ultimo dogma, finora, proclamato da un Papa, dopo i due proclamati da Pio IX nel secolo XIX. Questo è il passaggio finale del documento, con la solenne definizione dogmatica: «Pertanto, dopo avere innalzato ancora a Dio supplici istanze, e avere invocato la luce dello Spirito di Verità, a gloria di Dio onnipotente, che ha riversato in Maria vergine la sua speciale benevolenza a onore del suo Figlio, Re immortale dei secoli e vincitore del peccato e della morte, a maggior gloria della sua augusta Madre e a gioia ed esultanza di tutta la chiesa, per l'autorità di nostro Signore Gesù Cristo, dei santi apostoli Pietro e Paolo e Nostra, pronunziamo, dichiariamo e definiamo essere dogma da Dio rivelato che: l'immacolata Madre di Dio sempre vergine Maria, terminato il corso della vita terrena, fu assunta alla gloria celeste in anima e corpo. Perciò, se alcuno, che Dio non voglia, osasse negare o porre in dubbio volontariamente ciò che da Noi è stato definito, sappia che è venuto meno alla fede divina e cattolica.» La proclamazione di questo dogma è l'unica occasione in cui un pontefice ha fatto uso dell'infallibilità papale ex cathedra, definita formalmente nel 1870. La Chiesa dunque riconosce che in questa specifica occasione il papa ha proclamato un dogma esercitando l’uffizio di Pastore e Dottore di tutti i cristiani, e quindi con il carisma dell'infallibilità.

Italiano: Assunzione di Maria in Cielo

Inglese: Assumption of the Virgin Mary into Heaven

Francese: Assomption de Marie

Tedesco: Mariä Aufnahme in den Himmel, Mariä Himmelfahrt, Vollendung Mariens

Spagnolo: Asunción de María, Asunción de la Virgen

 



Stato: Vatican City

Emissione: Dogma dell'AssunzioneDogma dell'Assunzione

Anno: 08/05/1950

Dentelli: 14

Tiratura: 300.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: C. Mezzana

Stato: Vatican City

Emissione: Dogma dell'Assunzione

Anno: 08/05/1950

Dentelli: 14

Tiratura: 300.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: C. Mezzana