Tematica Religione cristiana


Giubileo Universale

Giovanni Paolo II apre la Porta Santa
in occasione del Giubileo della Redenzione nel 1983.

Nome: Giubileo Universale

Notizie: Il Giubileo Universale è una celebrazione religiosa della Chiesa cattolica. È anche detto Anno Santo. Il Giubileo, che riprende il nome da quello ebraico, più precisamente la parola deriva dall'ebraico Jobel (caprone), è l'anno della remissione dei peccati, della riconciliazione, della conversione e della penitenza sacramentale. L'anno giubilare è soprattutto l'anno di Cristo. Nel Nuovo Testamento Gesù si presenta come Colui che porta a compimento l'antico Giubileo, essendo venuto a "predicare l'anno di grazia del Signore" (Isaia). Il Giubileo, comunemente, viene detto "Anno Santo", non solo perché si inizia, si svolge e si conclude con solenni riti sacri, ma anche perché è destinato a promuovere la santità di vita. Il Giubileo può essere: ordinario, se legato a scadenze prestabilite; straordinario, se viene indetto per qualche avvenimento di particolare importanza. Un evento che anticipò e predisse il Giubileo fa parte più della leggenda che della storia: la cosiddetta "Indulgenza dei Cent'anni". Non esistono documenti del XII o XIII secolo al riguardo, ma fonti del 24 dicembre 1299 riportano come masse di pellegrini, a conoscenza di una leggendaria "Indulgenza Plenaria" che si sarebbe ottenuta al capodanno del secolo nuovo, cioè nel passaggio da un secolo all'altro, muovessero verso Roma fin dentro l'Antica basilica di San Pietro per ottenere la remissione completa di tutte le colpe. Né il Papa dell'epoca, Bonifacio VIII, né i prelati sapevano nulla di questa usanza, ma memorie del cardinale Gaetano Stefaneschi nel documento De centesimo sive Jubileo anno liber parlano di un vecchio di 107 anni che, interrogato da Bonifacio, asserì che 100 anni prima, il 1º gennaio 1200, all'età di soli 7 anni, assieme al padre si sarebbe recato innanzi a Innocenzo III per ricevere l'"Indulgenza dei Cent'Anni". Nonostante la testimonianza di questo centenario esista, non abbiamo fonti coeve a Innocenzo o più antiche che testimonino di quest'usanza (per la quale Innocenzo è l'unico papa menzionato), né di altre indulgenze simili. Un altro evento che precorse davvero, per certi versi, il Giubileo, non si sa se ispirato a sua volta alla diceria dell'Indulgenza dei Cent'anni, fu la Perdonanza istituita da Papa Celestino V: il 29 settembre 1294 con la Bolla del Perdono egli stabilì che recandosi nella chiesa di Santa Maria di Collemaggio nella città dell'Aquila, tra il 28 ed il 29 agosto, veniva concessa l'indulgenza plenaria a tutti i confessati e pentiti. La Perdonanza, che si ripete tuttora, ha in comune con il Giubileo l'indulgenza in cambio del pellegrinaggio. Lo stesso Celestino (abruzzese d'adozione, ma di origini molisane), promulgò l'Indulgenza Plenaria anche per la città di Atri (purtroppo la bolla è andata perduta): il primo portale del lato destro della Cattedrale è una Porta Santa che viene aperta il 14 agosto e chiusa 8 giorni dopo. Anche questa Indulgenza, la più lunga del mondo dopo quella di Roma, ha le stesse caratteristiche della Perdonanza aquilana. Pochi anni dopo il successore di Celestino, Bonifacio VIII, istituì il primo Giubileo con la Bolla Antiquorum habet fida relatio emanata il 22 febbraio 1300, ispirandosi a un'antica tradizione ebraica di cui non esisteva traccia in quella cristiana se non nella leggenda dell'Indulgenza dei Cent'anni risalente a Innocenzo III. Con questa bolla si concedeva l'indulgenza plenaria a tutti coloro che avessero fatto visita trenta volte, se erano romani, e quindici se erano stranieri, alle Basiliche di San Pietro e San Paolo fuori le mura, per tutta la durata dell'anno 1300; questo Anno Santo si sarebbe dovuto ripetere in futuro ogni cento anni. Dante riferisce nella Divina Commedia che l'afflusso di pellegrini a Roma fu tale che divenne necessario regolamentare il senso di marcia dei pedoni sul ponte di fronte a Castel Sant'Angelo: «come i Roman per l'essercito molto, l'anno del giubileo, su per lo ponte hanno a passar la gente modo colto, che da l'un lato tutti hanno la fronte verso 'l castello e vanno a Santo Pietro, da l'altra sponda vanno verso 'l monte.» (Inferno XVIII, 28-33). Nel 1350 Papa Clemente VI, per parificare l'intervallo a quello del Giubileo ebraico, decise di accorciare la cadenza a 50 anni. In seguito l'intervallo fu abbassato a 33 anni da Urbano VI, periodo inteso come durata della vita terrena di Gesù, e ulteriormente ridotto a 25 anni durante i papati di Niccolò V e di Paolo II. Alcuni Pontefici hanno anche proclamato degli Anni Santi straordinari, al di fuori di questa scadenza. Ad esempio, Pio XI l'8 aprile del 1933 concesse il 24º Giubileo in occasione della ricorrenza centenaria della Redenzione. Nella sua bolla Quod nuper si bandisce l'anno santo, esaltando la pace. Giovanni Paolo II indisse un Anno Santo straordinario nel 1983 in occasione del 1950º anniversario della Morte e Risurrezione di Cristo. Papa Benedetto XVI ha anche proclamato l'Anno Paolino, uno speciale anno giubilare dal 28 giugno 2008 al 29 giugno 2009, dedicato all'apostolo Paolo di Tarso, in occasione del bimillenario della nascita del santo (collocata dagli storici tra il 7 e il 10 d.C.). L'ultimo Anno Santo ordinario è stato il Grande Giubileo del 2000, mentre il prossimo sarà nel 2025. Anche le condizioni per lucrare l'indulgenza sono variate nel tempo. Ad esempio, per il Grande Giubileo del 2000 era possibile lucrarla anche con il pellegrinaggio in un santuario della propria Diocesi (indicato dal Vescovo), oppure offrendo assistenza ad ammalati o carcerati. Lista degli anni giubilari e relativi papi: 1300 : Bonifacio VIII - 1350 : Clemente VI - 1390 : indetto da Urbano VI, presieduto da Bonifacio IX - 1400 : secondo giubileo di Bonifacio IX - 1423 : Martino V - 1450 : Niccolò V - 1475 : indetto da Paolo II, presieduto da Sisto IV - 1500 : Alessandro VI - 1525 : Clemente VII - 1550 : indetto da Paolo III, presieduto da Giulio III - 1575 : Gregorio XIII - 1600 : Clemente VIII - 1625 : Urbano VIII - 1650 : Innocenzo X - 1675 : Clemente X - 1700 : aperto da Innocenzo XII, concluso da Clemente XI - 1725 : Benedetto XIII - 1750 : Benedetto XIV - 1775 : indetto da Clemente XIV, presieduto da Pio VI - 1825 : Leone XII - 1875 : Pio IX - 1900 : Leone XIII - 1925 : Pio XI - 1933 : ancora Pio XI - 1950 : Pio XII - 1975 : Paolo VI - 1983 : Giovanni Paolo II - 2000 : ancora Giovanni Paolo II. Funzione economica: il tasso d'interesse all'atto del prestito di denaro genera i cicli economici la cui durata è circa 35-70 anni e approssimativamente entro un massimo di tre generazioni. L'andamento del debito così strutturato è tale che - nella seconda metà del ciclo economico (dal 35esimo anno) - diviene impossibile il ripagamento del debito stesso. In tale circostanza si manifestano profonde crisi economiche con drammatiche ricadute sociali. Nelle religioni e tradizioni cristiana ed ebraica, il Giubileo rappresenta quindi l'annullamento dei debiti, il cui pagamento è divenuto insostenibile per la popolazione.[senza fonte]. In questo senso si esprime l'Antico Testamento: « Dichiarerete santo il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia. Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina, né mietitura di quanto i campi produrranno da sé. Né farete la vendemmia delle vigne non potate. Poiché è il giubileo, esso vi sarà sacro; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi. In quest'anno del giubileo, ciascuno tornerà in possesso del suo. » ( Lv 25, 10-13) Nello stesso senso: « Rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori. » Riti attuali del Giubileo: esattamente il Giubileo dura un anno più alcuni giorni, infatti inizia con il Natale precedente (25 dicembre) e termina con l'Epifania successiva (6 gennaio). Il rito più conosciuto del Giubileo è l'apertura della porta santa: si tratta di una porta che viene aperta solo durante l'Anno santo, mentre negli altri anni rimane murata. Hanno una porta santa le quattro basiliche maggiori di Roma: San Pietro, San Giovanni in Laterano, San Paolo fuori le mura e Santa Maria Maggiore. Il rito della porta santa esprime simbolicamente il concetto che, durante il Giubileo, è offerto ai fedeli un "percorso straordinario" verso la salvezza. L'inizio ufficiale del Giubileo avviene con l'apertura della porta santa della basilica di San Pietro. Le porte sante delle altre basiliche vengono aperte nei giorni successivi. In passato la porta veniva smurata parzialmente prima della celebrazione, lasciando un diaframma che il Papa rompeva con un martelletto; quindi gli operai completavano la demolizione. In occasione del Giubileo del 2000, invece, il papa Giovanni Paolo II ha introdotto un rito più semplice e immediato: il muro è stato rimosso in anticipo lasciando solo la porta chiusa, che il papa ha aperto spingendo i battenti. Le porte sante rimangono aperte (a parte la normale chiusura notturna) fino al termine dell'Anno santo, quindi vengono murate di nuovo.

Italiano: Anno Santo, Guibileo Universale

Inglese: Jubilee

Francese: Année sainte, Jubilé

Tedesco: Jubeljahr, Heilige Jahr

Spagnolo: Jubileo, Año Santo

 



Stato: Germany (Saar)

Emissione: Anno Santo

Anno: 29/06/1950

Stato: Germany (Saar)

Emissione: Anno Santo

Anno: 29/06/1950


Stato: Germany (Saar)

Emissione: Anno Santo

Anno: 29/06/1950

Dentelli: 13 x 13

Stato: Vatican City

Emissione: Anno Santo

Anno: 10/03/1983

Dentelli: 13¼ x 14

Tiratura: 1.100.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: G. Hajnal


Stato: Vatican City

Emissione: Anno Santo

Anno: 10/03/1983

Dentelli: 13¼ x 14

Tiratura: 1.100.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: G. Hajnal

Stato: Vatican City

Emissione: Anno Santo

Anno: 10/03/1983

Dentelli: 13¼ x 14

Tiratura: 1.100.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: G. Hajnal


Stato: Vatican City

Emissione: Anno Santo

Anno: 10/03/1983

Dentelli: 13¼ x 14

Tiratura: 1.100.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: G. Hajnal

Stato: Vatican City

Emissione: Anno Santo

Anno: 04/02/2000

Dentelli: 11¾

Tiratura: 450.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: M. Padovan


Stato: Vatican City

Emissione: Anno Santo

Anno: 04/02/2000

Dentelli: 11¾

Tiratura: 450.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: M. Padovan

Stato: Vatican City

Emissione: Anno Santo

Anno: 04/02/2000

Dentelli: 11¾

Tiratura: 450.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: M. Padovan


Stato: Vatican City

Emissione: Anno Santo

Anno: 04/02/2000

Dentelli: 11¾

Tiratura: 450.000

Stampa: Rotocalco

Bozzettista: M. Padovan

Stato: Vatican City

Emissione: Anno Santo

Anno: 01/04/1933

Dentelli: 12¾ x 13¼

Tiratura: 1.000.000

Filigrana: Senza filigrana

Stampa: Calcografia

Bozzettista: E. Federici