Tematica Religione cristiana

Ester

Dip.: Théodore Chassériau, 1891.

Nome: Ester

Notizie: Ester è un personaggio della Bibbia ebraica e dell'Antico testamento cristiano. La sua storia è raccontata nel libro di Ester ed è celebrata, secondo la religione ebraica, nella festa di Purim. Secondo il libro di Ester questa fanciulla di origini ebraiche si chiama Hadassa, nome ebraico che significa: mirto (cfr Ester 2,7). Quando entra nell'harem del re riceve il nome di Ester. Questo nuovo nome deriva forse da un modo di chiamare il mirto da parte dei Medi (il nome è molto vicino alla radice della parola che indica la pianta in curdo o in persiano; inoltre il mirto produce un fiore a forma di stella). Altri studiosi lo fanno derivare dal nome della dea Isthar. Il significato del nome Ester deriva dal nome biblico di origine assiro-babilonese, che significa stella, astro. Un Targum della tradizione ebraica spiega che ella era assai più bella della "stella della notte". Ester è la figlia di Abicàil (cfr. Ester 2,15 della tribù di Beniamino, una delle due tribù che costituivano il Regno di Giuda prima della sua distruzione da parte dei babilonesi e la deportazione, nel 597, dell'elite del regno nelle province dell'impero persiano. Alla morte dei genitori è adottata dal cugino Mordechai il quale occupa una funzione amministrativa nel palazzo reale a Susa. Avendo sentito che il re Assuero (normalmente identificato con il re persiano Serse) cerca una nuova sposa, Mordechai fa partecipare la cugina Ester alle selezioni. Ester viene scelta e diventa la sposa di Assuero (cfr. Ester 2,1-18). Quando il primo ministro Haman decide di sterminare tutti i giudei del regno, Mordechai, che ha sempre vegliato su Ester, la esorta a presentarsi al re per intercedere in favore dei propri connazionali. Sebbene fosse proibito con pena di morte accedere al re senza essere chiamati, dopo un digiuno di tre giorni, Ester si presenta a lui per domandargli il favore di accettare il suo invito a cena con Haman. Durante la cena li invita nuovamente e durante il secondo banchetto informa il re di essere giudea e che Haman ha decretato lo sterminio di tutti i giudei del regno. Ottiene allora dal re il diritto per i giudei di difendersi il giorno in cui dovevano essere sterminati. Mordechai stila un decreto con cui istituisce la festa dei Purim, perché la tristezza si è tramutata in gioia e il lutto in giorno di festosa letizia. Così, il 14 e il 15 del mese di adbar (marzo) sono giorni di allegria, nei quali, nelle sinagoghe, si legge il libro di Ester. Ester appare nella Bibbia come una donna di grande pietà, caratterizzata dalla sua fede, dal suo coraggio, dal suo patriottismo, dalla sua prudenza e dalla sua risolutezza. Ella è fedele ed obbediente a suo zio Mordechai e si appresta a compiere il suo dovere di rappresentare il popolo giudaico e di ottenerne la salvezza. Nella tradizione giudaica è vista come strumento della volontà di Dio per impedire la distruzione del popolo giudaico, per proteggerlo e per assicurargli la pace durante l'esilio.

 



Stato: Israel

Anno: 2007